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La maca: una pianta antistress e adattogena

La maca è una pianta che viene spesso consigliata in qualità di rimedio naturale come antifatica e antistress: conosciamola più da vicino per scoprire le sue caratteristiche. I dottori della Farmacia Pelizzo, farmacia a Udine ci fanno una panoramica sull’argomento.

Nota sin dai tempi più antichi per merito delle sue proprietà energizzanti e stimolanti, la pianta della maca si caratterizza per radici a forma di cipolla e piuttosto carnose, con un diametro compreso tra i 5 e i 10 centimetri e una colorazione che a seconda dei casi può essere nera, marrone scuro o gialla. Si tratta di radici piuttosto simili ai bulbi del ginseng, che vengono utilizzate sia in polvere che fresche in cucina. In effetti, la tradizione gastronomica del Perù fa largo uso di questa pianta, che però è apprezzata anche in medicina grazie alle sue proprietà antistress e toniche.

Un vero e proprio super food

Non a caso, la maca viene spesso inserita nel novero dei cibi che vengono definiti come super food, vale a dire alimenti molto nutrienti e completi. Per il 20% la composizione chimica è formata da proteine, mentre per il 30% è costituita da zuccheri sia semplici che complessi. Gli effetti tonici e afrodisiaci di questo prodotto vengono attribuiti ai suoi grassi monoinsaturi e polinsaturi, a cominciare da macamide e maene. Inoltre, nella maca ci sono fibre e minerali come il boro, il ferro, lo zinco, il rame, lo iodio, il manganese, il calcio, il magnesio, il fosforo, il sodio e il potassio. Ma non è tutto, perché questa pianta mette a disposizione tutti gli amminoacidi, con alte concentrazioni di acido aspartico e arginina. Da segnalare anche il contenuto di vitamina C, di vitamina B1 e di vitamina B2.

La maca e i valori nutrizionali

La radice di maca, dunque, può vantare valori nutrizionali molto elevati, che si traducono in proprietà apprezzabili: per esempio la digeribilità eccellente, ma anche gli effetti antinfiammatori che derivano dalla presenza di omega 3 e di vitamine. Da notare l’indice glicemico equilibrato; si tratta, inoltre, di un alimento che può essere consumato in qualunque istante della giornata, dato che favorisce un eccellente introito di amminoacidi e di proteine e che garantisce una prolungata sensazione di sazietà. Grazie alle sue proprietà, la maca è ritenuta una valida alternativa al famoso ginseng coreano, rispetto al quale è più energizzante e al tempo stesso meno eccitante: questo comporta un rischio cardio-tensivo inferiore. Già ai tempi delle civiltà precolombiane, inoltre, tale alimento era noto come afrodisiaco.

Perché consumare la maca

Il ricorso alla maca è raccomandato per le sue doti di regolatore dell’umore e antidepressivo. Si può fare riferimento a questo ingrediente per contrastare i disturbi tipici della menopausa, come per esempio gli sbalzi di umore e le vampate di calore, e gli inconvenienti che caratterizzano la sindrome premestruale, quali l’irritabilità, il nervosismo, la ritenzione idrica, i dolori mestruali e la secchezza delle mucose. La maca, inoltre, è uno stimolante del metabolismo, e contribuisce a incrementare la massa muscolare e a ottimizzare il bilancio energetico.

Gli effetti benefici

In qualità di energizzante, questo ingrediente promuovere il recupero mentale e fisico, aiutando la resistenza e la concentrazione. Per chi fa sport, o anche solo per chi è convalescente, la maca è un prezioso ricostituente, che per altro aiuta a rinforzare le difese immunitarie. Se è vero che un abuso del prodotto può essere fonte di disturbi del sonno e nervosismo, è altrettanto vero che se ci si attiene alle dosi raccomandate non si riscontrano effetti avversi. Anzi, la maca è utile anche come antiossidante, perché contribuisce a rallentare il processo di invecchiamento delle cellule: un alleato di bellezza, insomma.